Aggiornate le classifiche dopo la 7° prova

Nell'apposita sezione del Sito Internet sono già disponibili le classifiche aggiornate dopo la SETTIMA prova (GF Fara San Martino). Tutti gli atleti sono invitati a segnalare eventuali inesattezze alla e-mail del circuito.

Prossima gara - GF della Valdarbia- 5 Settembre 2010

Spazio alle vacanze adesso! Il Circuito si prende una meritata pausa e tutti avranno modo di ritemprarsi dalle fatiche trascorrendo in tranquillità i mesi estivi che ci attendono; l'obiettivo sarà quello di ricaricare le pile e prepararsi al meglio per le ultime due prove del circuito, in programma i primi di settembre.

Per l'ottava prova si torna in Toscana, nella provincia di Siena. A Monteroni d'Arbia, a soli 15 Km da Siena, si disputa la GF della Valdarbia; 3 percorsi (cicloturistico di 50 km, Mediofondo di 82 Km, Granfondo di 132 km) che attraversano la zona delle Crete Senesi con una breve incursione nei vigneti del Brunello di Montalcino. Percorsi non difficili ma caratterizzati da numerosi saliscendi tipici di queste zone. Tutte le informazioni sulla gara e le modalità per iscriversi sono disponibili sul sito Internet GF della VALDARBIA.

Ultime notizie

Presentata a Sansepolcro la Maratona degli Appennini

Inserita da webmaster il 2010-04-19 09:08:23 CEST

SANSEPOLCRO (Ar) – Questa mattina a Sansepolcro, nella Sala della Fama di Palazzo Alberti, sede del Sil, si è svolta la presentazione ufficiale della Maratona degli Appennini – 1a Granfondo Città di Sansepolcro, grande evento su strada cicloamatoriale e cicloturistico che si correrà il 2 giugno e che ha come primo scopo quello di promuovere il territorio, le sue bellezze e le sue eccellenze e di essere un importante momento di aggregazione.

L’evento è legato alla “Strada del tartufo dell’Appennino Centrale”, un progetto finanziato nell’ambito del “Patto territoriale dell’Appennino Centrale”, un percorso che intende far conoscere i territori delle undici Comunità montane del Patto, collocate tra Toscana, Emilia-Romagna, Marche e Umbria.
La manifestazione sarà organizzata dalla Sc Sansepolcro del presidente Enzo Boriosi, in collaborazione con alcune società umbre che organizzavano la Granfondo dell’Alta Valle del Tevere, di cui la Maratona degli Appennini ha raccolto l’eredità.
La manifestazione sarà valida come prova del Circuito degli Italici, del Trofeo delle Sei Regioni e del Prestigio Toscano. Numerosi gli ospiti intervenuti alla presentazione, tra cui il presidente del Sil Roberto Rossi, il sindaco di Sansepolcro Franco Polcri, il vicesindaco e assessore comunale allo Sport Simone Mercati, l’ex corridore professionista Federico Morini, il due volte campione italiano Master 1 Granfondo (2008 e 2009) Giorgio Falasconi del Cycling Team Altotevere e il direttore di corsa Luigi Perugini.
La manifestazione prevede due percorsi agonistici, affascinanti e tecnicamente impegnativi (il lungo di 150 chilometri e il medio di 110), e quello cicloturistico di 50 chilometri. Il dislivello complessivo sarà di circa 2500 metri per il lungo, di circa 1500 per il medio e di circa 500 per il corto. Otto i comuni toccati dalla Maratona degli Appennini: Sansepolcro, San Giustino, Monterchi, Anghiari, Badia Tedalda, Pieve Santo Stefano, Chiusi della Verna e Caprese Michelangelo. Le premiazioni si svolgeranno sia per la “Griglia Rossa” sia per i cicloamatori della “Seconda Griglia”. Quindi ci sarà una doppia classifica.
Si parte da Sansepolcro e si pedala verso San Giustino, poi verso Citerna, uno dei 100 borghi più belli d’Italia. Qui si affronterà la prima salita di giornata, col primo gpm, di circa sei chilometri, che presenta pendenze massime dell’otto per cento. Seguirà una discesa pedalabile verso Monterchi e poi si andrà verso Anghiari e da qui si tornerà verso Sansepolcro, costeggiando il quale ci si dirigerà verso la seconda salita: passo di Via Maggio, diciannove chilometri con punte massime del cinque per cento. Svalicato Via Maggio si scenderà verso il comune di Badia Tedalda senza toccare la località. Girando poi a sinistra si affronterà uno strappo di cinque chilometri che porta alle Valdazze (900 metri) e da qui si percorrerà una discesa tecnica fino a Pieve Santo Stefano, dove ci sarà la separazione tra il lungo e il medio. I mediofondisti proseguiranno lungo il lago Montedoglio e dopo un serie di saliscendi e continui cambi di ritmo giungeranno all’arrivo posto a Porta Fiorentina. I granfondisti proseguiranno invece verso il valico dello Spino (1050 metri), per poi scendere a Chiusi della Verna. Da qui scenderanno per quattro chilometri, poi saliranno ancora per quattro chilometri e poi scenderanno di nuovo per altri nove chilometri fino a Lama di Caprese. Da Lama risaliranno per altri quattro chilometri fino a Caprese Michelangelo, città natale del Buonarroti. Da qui scenderanno, ricosteggiando il lago e riunendosi con il medio per poi proseguire lungo continui saliscendi fino a Sansepolcro.
Il percorso della manifestazione può essere definito “Francescano” e “Pierfrancescano”. Le figure del Santo di Assisi e del grande artista rinascimentale pervadono la totalità del percorso fin dalla partenza da Sansepolcro, città natia di Piero della Francesca, che contiene nel suo grembo il Convento di Montecasale, luogo di sosta e di meditazione di Francesco nelle sue peregrinazioni fino alla Verna. Il percorso privilegia quasi totalmente il territorio toscano, lambendo solamente la ridente Valtiberina Umbra, per entrare decisamente in Toscana con il passaggio da Monterchi, città natale della Madre di Piero della Francesca, gelosa custode di quella che forse è l'opera più popolare di Piero della Francesca: la Madonna del Parto. I partecipanti hanno già toccato il centro medievale di Citerna, cittadina che si affaccia sulle valli del Tevere e del Sovara. Incontreranno poi la bellissima Anghiari, formatasi attorno a un castello medievale originario e assurta a centro di straordinaria importanza strategica. Questa località è molto nota per la “Battaglia di Anghiari”, ricordata anche in un dipinto, purtroppo perduto, di Leonardo da Vinci (1490). Tramite il ritorno a Sansepolcro, che segna anche il primo traguardo (percorso cicloturistico), si comincia l’arrampicata verso il Passo di Via Maggio, dove si attraversa un territorio quasi incontaminato, da cartolina, che caratterizza tutto il percorso fino a Pieve Santo Stefano, la “Città del Diario”, sede del “Premio Pieve”. E' questo il punto in cui i partecipanti del percorso medio gireranno a sinistra per ritornare verso Sansepolcro. Gi altri saliranno, attraverso il Valico dello Spino, fino alla Verna, sede francescana per eccellenza. Paesaggi scabri ma straordinariamente incontaminati fino alla risalita verso Caprese Michelangelo, terra natia del grandissimo artista e attualmente luogo di grande richiamo per le prelibatezze gastronomiche, soprattutto legate all'impiego del fungo e della castagna, di cui in autunno si celebrano le rispettive sagre. Ritornando verso il fondovalle si ripiega sulla sinistra verso Pieve, costeggiando l’invaso di Montedoglio, preziosa risorsa per l’economia di tutto il territorio, ma anche luogo di notevole richiamo per la novità del paesaggio, ottenuta tramite la diga sul fiume Tevere, che consente anche la pratica di attività sportive diverse dalla pesca tradizionale come vela e sci acquatico. Il ritorno a Sansepolcro dopo 153 chilometri condurrà i partecipanti nella città di Piero della Francesca. E proprio qui si concluderà il percorso “Pierfrancescano”. Per ulteriori info visitare www.maratonadegliappennini.it.

Ufficio Stampa